«… un’immagine del mondo che non ha nulla a che fare con il mondo,
un’arte di pensare che non ha nulla in comune col pensiero»  

Henri Focillon

Festival di Musica Contemporanea, tra didattica e ricerca

In.FEST.ante
come la cultura, che libera energie vitali e spontanee, in un flusso che unisce e confonde le discipline e le modalità espressive e modifica la percezione della città in cui viviamo, trasformandola. In risonanza con il movimento artistico dell’Urban Praxis di Berlino.
In.FEST.ante
sviluppa l’esperienza delle attività svolte abitualmente dagli organizzatori, portando l’attività artistica in tutti i settori che riguardano la città; nella dimensione sociale, spaziale ed educativa, rompendo gli schemi di pensiero disciplinari ed è esplicitamente non-disciplinare nella sua azione.
In.FEST.ante
ha come obiettivo l’integrazione di linguaggi artistici provenienti dalle belle arti, dalla performance live, dalla danza, sino ad arrivare alla critica artistica e alla riflessione sul senso stesso di fare arte, poiché non si preoccupa di tracciare confini, ma piuttosto del potenziale di connessione tra le discipline.
In.FEST.ante
è un’esperienza culturale che prevede il coinvolgimento degli artisti che propongono laboratori mattutini e pomeridiani per i giovani e giovanissimi del quartiere Barriera di Milano, con l’obiettivo di riuscire a rendere percepibile la CULTURA come un contagio liberatorio di idee, visioni, espressività.
In.FEST.ante
è il cortocircuito della performance artistica unito alla scommessa di portare il pubblico della musica contemporanea a fruire di una nuova offerta culturale di QUALITA’ in un quartiere considerato “difficile”. 

La prima edizione 2023 di In.FEST.ante ha visto la realizzazione di 6 concerti e masterclass nei locali del circolo Banfo, con una presenza media di 150 persone alla performance serale e di 40 bambine e bambini e ragazze e ragazzi coinvolti nelle masterclass mattutine.

Un progetto a cura di Togaci